Janara / The Cult: guaritrici, sciamane, donne libere!

Janara / The cult: guaritrici, sciamane, donne libere!

Un viaggio, sotto forma di workshop, nella storia delle Janare: guaritrici, sciamane, ma soprattutto donne libere e per questo pericolose per il mondo del dominio patriarcale!

Una ricerca che si pone l’obiettivo di (ri)scrivere in modo eretico e lontano dalla narrazione demonologica e malleusiana, la storia di queste donne che, Madri ancestrali e figlie della Luna, hanno resistito allo scorrere dei secoli, alle persecuzioni, all’emarginazione, custodendo e mantenendo in vita i loro saperi fino ai giorni nostri.

La ricerca, partita da un’analisi di carattere antropologico, etnologico e storico/religioso, su un territorio limitato e particolare (che è quella dell’Appennino meridionale italiano), ha fatto venire allo scoperto una serie di considerazioni e di conoscenze che possono dare vita ad una lettura inedita sulle streghe e il loro mondo.

Un viaggio che affonda le radici nei culti ancestrali della Madre attraversandone contaminazioni, evoluzioni, sincretismi, dall’epoca arcaica a quella romana, dal medioevo all’epoca moderna, ponendo l’attenzione più che sulla ritualità, sulla farmacopea e cioè sullo stretto rapporto della donna/terra con la pianta/seme, un’alleanza millenaria e che è alla base delle tradizioni sciamaniche di ogni luogo del mondo, un’ampia parte del workshop sara’ dedicata alle piante magiche, rituali e medicinali!

Location: Casa Farri
Date: 17 – 18 agosto
Ingresso Libero

 

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Massimiliano “Miase” Palmesano nasce in un piccolo centro di campagna nell’Italia del Sud, il che gli permette sin dalla tenera eta’ di restare affascinato dai miti e dalle leggende dell’arcaica civiltà contadina ancora vivi in alcune zone dell’entroterra meridionale. Il rapporto con il magico, il mitico e la fiaba, lo conducono agli studi classici e alla conoscenza del mondo e della mitologia greca, romana e italica in generale. I suoi interessi musicali (founder member di PMK e attualmente è dj nella crew psichedelica napoletana Psylosophia e nella electrodub crew Vibe Pirates), che spaziano dal reggae all’elettronica, gli fanno scoprire la wave psichedelica degli anni 90 e con essa la fondamentale figura di Terence McKenna, la cui lettura gli apre le porte a due autori fondamentali: Jung per l’indagine sugli archetipi e Mircea Eliade per gli studi sullo sciamanesimo. Riprende gli studi universitari focalizzando l’attenzione sulla storia antica e medievale, l’archeologia del libro manoscritto e delle pergamene, l’antropologia. Tirocinante presso il Museo Campano di Capua dove ha la possibilita’ di approfondire sia i culti arcaici dedicati alla madre, grazie alla collezione, unica nel suo genere, delle Matres Matutae, sia di continuare lo studio sul materiale manoscritto altomedievale nella biblioteca del museo che conta oltre 70mila volumi, tra cui rare pergamene longobarde. E’ al lavoro per la scrittura di un testo sulla stregoneria e sullo sciamanesimo femminile nel sud Italia, lavoro i cui contenuti gia’ circolano grazie ai suoi workshop “Janara / the cult” e la cui composizione gli ha aperto le porte anche all’etnobotanica. Ha scritto articoli per varie testate giornalistiche e siti web e ha collaborato alla scrittura del volume “Briganti o emigranti – sud e movimenti tra conricerca e studi subalterni” (Ombre Corte Edizioni), ha coordinato il lavoro di ricerca storica per il volume “Un giornale Fuorilegge” edito dall’indipendente Tracce Ribelli.